Dall'Austria a Reggio, per l'Ariosto

Dall’Austria all’Italia, passando per il Mauriziano. Che Ludovico Ariosto sia una delle personalità più importanti della letteratura italiana ed europea, non ci sono dubbi, ma che la sua residenza reggiana potesse attirare gruppi di studiosi e appassionati di letteratura classica, beh, questo era molto meno scontato.

Nella mattinata di venerdì 31 agosto, 25 tra professori e presidi di istituti superiori provenienti dalla città di Graz hanno fatto tappa a Reggio per visitare la villa che fu dei Malaguzzi, la famiglia della madre del Poeta, quella in cui Ariosto trascorse la propria infanzia e in cui tornò diverse volte nel corso della sua vita, ricordandola con nostalgia e affetto.

«Si tratta di un gruppo di “cultori” provenienti dall’Austria – spiega Daniele Castagnetti, storico e documentarista che collabora con il Cds – Villa Cougnetche ha voluto venire a Reggio proprio per espresso desiderio di visitare la casa dell’Ariosto. Vida Borciani ha curato la visita, assistita da Antonio Ancelotti, che ha fatto da traduttore».

Cds e Circoscrizione Nordest stanno curando diverse attività di “rigenerazione” che toccano anche il Mauriziano. «I visitatori – racconta ancora Castagnetti – sono rimasti molto soddisfatti, mostrando una grande curiosità e facendo numerose domande. Il gruppo ha poi visitato la mostra “Sì caro all’Ariosto. E a noi?”, che abbiamo allestito dal 30 agosto e che proseguirà fino al 9 settembre. Si tratta di un percorso sviluppato in 11 pannelli ad evidenziare i legami tra il Mauriziano come luogo geostorico, in proiezione verso la città di Reggio e in relazione con la vicenda biografica dell’Ariosto».

La mostra culminerà poi l’8 settembre, con una serie di iniziative che celebreranno l’anniversario della nascita del Poeta. «Quello che ci proponiamo – conclude Castagnetti – è di favorire la riappropriazione della memoria che lega Ariosto alla nostra città».

Daniele Valisena

L’articolo è originariamente apparso sul numero del 3 settembre 2012 della Gazzetta di Reggio, che ringraziamo (al pari dell’autore) per avercene concessa la ripubblicazione.

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2 commenti a Dall’Austria a Reggio, per l’Ariosto

  • Wolfgang Pietsch

    Gentili amici,

    con grande piacere abbiamo usufruito il giorno 31 Agosto 2012 della Vostra accoglienza nella Villa e della Vostra assistenza nel visitare le diverse stanze di essa!
    Per questo cortese servizio, nonché per il fornire informazioni sulla storia della Villa, vi siamo profondamente grati.

    Nelle informazioni a noi distribuite riguardo alla storia della Villa Mauriziana ci sono anche quattro pagine con un testo scritto in tedesco (con una foto dell’arco posto all’ingresso del Mauriziano), che abbiamo apprezzato
    in modo del tutto particolare e che inizia con queste parole: “Auch Ortsnamen können repräsentativ sein…”

    Mi potreste dire, per favore, da quale libro o da quale guida provengono queste fotocopie?

    Non sono ancora riuscito a trovare (in nessuna guida scritta in tedesco) delle informazioni attinenti alla Villa Mauriziana e mi farebbe piacere saperlo. Molte grazie per la vostra risposta.

    Tutti i membri del nostro gruppo della città di Graz hanno saputo apprezzare la vostra attività.
    Nel porgere l’augurio di un cospicuo e fertile lavoro per il futuro, rivolgiamo i migliori saluti.

    Dr. Wolfgang Pietsch (a nome di tutti gli insegnanti del gruppo)

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