Promemoria. Sabato 8/9, compleanno Ludovico

L’abbiamo definito in precedenza l’evento clou della rassegna di eventi Sì caro all’Ariosto. E a noi?, tutta dedicata a Ludovico Ariosto e al Mauriziano. In effetti, il programma del pomeriggio di sabato 8 settembre sembra voler tener fede alle aspettative.

Le celebrazioni del compleanno dell’Ariosto, strutturate sulla base dell’esperienza dello scorso anno, prevedono anche in questa occasione una nuova opportunità per incontri, conversazioni e riflessioni dedicate alla storia del luogo, con la partecipazione di architetti, storici, letterati, archeologi, musicisti e molti altri ospiti e amici.
Se credete, anche in vostra compagnia.

L’happening immaginato e realizzato a cura della Circoscrizione Nordest, Cds – Villa Cougnet, associazione Eutópia, associazione Hirmos e Centro sociale “Venezia” prenderà vita a partire dalle ore 16:00, con i saluti di e la lettura di Sandra Palmieri (Eutópia) e la presentazione del percorso espositivo da parte di Antonio Canovi e Daniele Castagnetti (Cds – Villa Cougnet).
A seguire, l’intervento di Roberto Macellari (Musei Civici di Reggio Emilia) su La necropoli orientale di Regium Lepidi: la più importante area archeologica della città.
Con Fabrizio Anceschi sarà possibile Camminare tra i luoghi ariosteschi, mentre ad Aurelia Festa sarà affidata la prolusione su Luoghi della vita: L’Ariosto e il Mauriziano.
Carlo Baja Guarienti (Università di Ferrara) e Benedetto Valdesalici (Museo del Maggio, Villa Minozzo) dialogheranno su Ariosteschi e Maggerini. Seguirà una “Rodomontata” inscenata da Natascia Zambonini (Compagnia Montecusna, Asta).
Vicino al Mauriziano sarà il libero commento di Enrico Manicardi (presidente Circolo degli Artisti), mentre Apprendere rigenerando: perché vogliamo bene al Mauriziano socializzerà le riflessioni di Roberta Pavarini (presidente Circoscrizione Nordest).

Alle 19:00, ci si concederà un’oretta per “rinfrescare”, il tutto a cura e in compagnia del Centro Sociale “Venezia”.

Alle 20:30 circa, in scena con Astolfo sulla luna. “Versi” e “figure” nel giardino dell’Ariosto, ideato da Dittongo architetti e Vida Borciani (Eutópia).

La chiusura (dalle ore 21:00) è con la musica vocale rinascimentale, con il Concerto dell’Ensemble Dulcis Aura, sotto la direzione di Paolo Gattolin e la cura dell’associazione musicale Hirmos.

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