Quaderni Cds #5. Di nuovo al Mauriziano

Sabato 18 gennaio, alle ore 15:30, nell’antica residenza reggiana di Ludovico Ariosto, il Mauriziano, sarà presentato il quinto Quaderno del Centro di Documentazione Storica – Villa Cougnet, dal titolo “Di nuovo al Mauriziano”, a cura di Carlo Baja GuarientiAntonio Canovi.

Il volume viene pubblicato a 150 anni dall’acquisizione del Mauriziano a patrimonio pubblico (l’edificio è, infatti, di proprietà del Comune di Reggio Emilia), e costituisce il primo dei numerosi eventi che punteggeranno il 2014, l’anno che la Fondazione Magnani e la Provincia di Reggio Emilia hanno voluto dedicare alla memoria dell’Ariosto, nel 540° della nascita.

Quaderni del Cds #5 – Di nuovo al Mauriziano
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La “villa di spasso” dei Malaguzzi Valeri fu, in vita, sito quanto mai caro all’Ariosto. Ciò spiega come mai, all’Unità d’Italia, quando la “piccola” Reggio Emilia fu eletta finalmente al rango di capoluogo, al pari delle vicine Modena e Parma, l’intellighenzia reggiana intese proiettare sul Mauriziano – che pure sta “fuori porta”, oltre il Rodano – le più grandi attese di riconoscimento nazionale.
Tuttavia, fu fasto solo annunciato.
Una scuola primaria prese il posto del museo atteso; fuoruscita quella per volere del fascismo, e pur restaurato l’Arco monumentale, non se ne farà comunque nulla. Nelle more della ricostruzione postbellica, sarà infatti la volta della scuola d’infanzia del Cln a occupare l’edificio; quindi, negli anni a seguire, di tanti progetti di riordino architettonico e culturale.

Ora, grazie a questo evento voluto dalla Circoscrizione Nordest, si pone per il Mauriziano, sito di straordinaria suggestione, esempio rarissimo per Reggio Emilia di villa rinascimentale, l’opportunità di uscire dall’indefinita posizione culturale in cui si trova relegato, per rientrare nell’agenda della città.

Il volume “Di nuovo al Mauriziano” ospita saggi di Roberta Pavarini, Antonio CanoviCarlo Baja Guarienti, Aurelia Fresta, Fabrizio Anceschi, Roberto Macellari, oltre ad una conversazione sul “Maggio” con Benedetto Valdesalici.
Seguono i contributi di Alessandro Ardenti, Sandra Palmieri, Enrico Manicardi, Girolamo Calò.

Al centro del volume, accompagnato da un ricco corredo documentario, è inserita una vera e propria guida al Mauriziano, una pubblicazione preziosa ed utile al pubblico reggiano, come al turista: nel pomeriggio di sabato ne discuteranno inoltre Giovanna Iori (esperta di geostoria e animatrice del progetto Educa il Luogo), Alberto Ferraboschi (responsabile dell’Archivio storico della Provincia di Reggio Emilia), Giordano Gasparini (responsabile delle Istituzioni culturali del Comune di Reggio Emilia), Iris Giglioli (presidente della Fondazione Magnani).
Per l’occasione sarà proiettato in anteprima, a cura del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, un video girato sul “Maggio” (termine teatrale in consonanza con il poetare dell’Ariosto) l’estate 2013, in Val Dolo.
Parteciperanno alla proiezione il musicologo Marco Piacentini e Angela Tincani.

Sarà visitabile la mostra permanente Sì caro all’Ariosto. E a noi?, progetto grafico di Daniele Castagnetti.

L’associazione Hirmos, animatrice instancabile di ottimi concerti musicali presso il Mauriziano, accompagnerà la serata con musiche per violoncello.
Interverrà per le conclusioni Luca Vecchi, consigliere comunale residente nella zona.

11 gennaio 2014, invito al Mauriziano per il Quaderno Cds #5 (18 gennaio 2014)

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