Le Case & le cose che abbiamo in comune

Ci sono luoghi liberi ed ospitali, che per natura e storia invitano e stimolano alla riflessione e al confronto. Luoghi dove idee e parole riacquistano senso e significato. Questo accade alle Case Popolari: le abitazioni operaie cooperative hanno alle spalle un’eredità (ormai centenaria) di vita comunitaria, di condivisione del bene-casa e di altri beni di valore sociale.

D’altro canto, la campagna per il referendum sull’acqua del 12/13 giugno punta proprio ad un ritorno deciso alla cultura del bene comune, alla sua gestione partecipata, responsabile e solidale.

Quindi, la constatazione che pochi altri luoghi, poche altre storie e poche altre sensibilità potrebbero coincidere e (ri)allacciarsi meglio ha spinto la Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo, il Comitato referendario reggiano 2 Sì per l’Acqua Bene Comune, Oltreluogo – Laboratorio di architettura e l’associazione Eutópia – Rigenerazioni territoriali a ritrovarsi venerdì 13 maggio 2011, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, presso la Saletta Civica di via Selo, 4 (Reggio Emilia), invitando amici, curiosi, cittadini elettori, ecc. all’evento “Le Case & le cose che abbiamo in comune”.

Attacco affidato ad un piccolo prologo musicale, con uno charivari lungo l’itinerario via Gramsci – la Nave – via Faiti – via Candelù – via Selo (il cosiddetto “gir ed Farèina”), accompagnati dallo chansonnier Tiziano Bellelli.
All’arrivo in Saletta, il corteo sarà accolto dalle bandiere del referendum che sventoleranno da ogni balcone e da ogni terrazzo: in questo modo il quartiere testimonierà partecipazione e sostegno, creando un’adeguata scenografia all’iniziativa.

Toccherà poi alla breve prolusione a carattere geostorico di Antonio Canovi (Cds – Villa Cougnet) dare il via all’evento. Con il filo centenario intrattenuto tra socialismo prampoliniano, municipalizzazioni e beni comuni, sarà quindi intessuta una riflessione sulla cultura, sulla memoria e sul senso attuale del vivere in comune, attraverso le parole di Alessandro Ardenti (Laboratorio Oltreluogo) e il confronto tra due soci (e due diverse generazioni) della Cooperativa: l’ambientalista Bruno Cavalchi e la guida d’arte Vida Borciani.

Sandra Palmieri
, docente presso la primaria “Balletti” di Mancasale e presidente dell’associazione Eutópia – Rigenerazioni territoriali, chiuderà questa lunga introduzione con un reading dedicato a “la Funtanèina” (la vecchia fontana di falda che dava da bere alle Case e all’intero quartiere).
Graditi ospiti della serata Emiliano Codeluppi e Tommaso Dotti, del Comitato referendario reggiano 2 Sì per l’Acqua Bene Comune: il loro intervento introdurrà il tema della difesa dell’acqua bene comune, spiegherà i motivi e le ragioni della proposta referendaria e della campagna per il “sì”.

Non si vivrà di sola acqua: intorno alle 20:00 sarà offerto a tutti i partecipanti uno spuntino a base di gnocco fritto.
Al termine, verrà proiettato il video “Uniti siamo tutto, discordi siamo nulla”, curato dal Laboratorio di Architettura Oltreluogo per Fotografia Europea 2011.

Si ringraziano la Coop Consumatori Nordest e il Circolo Arci “PiGal” per il sostegno all’iniziativa.

Per ulteriori informazioni:
Mandaci un’ oppure contattaci ai numeri 340.2853258 | 339.3399916

Puoi trovare il Comitato referendario reggiano 2 Sì per l’Acqua Bene Comune ai seguenti recapiti:
www.acquapubblica.re.it
| Facebook |
348.4932443 | 349.1967628 | 329.0742343

Altri post collegati:

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag Html

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>