Abbuffata libertaria a Massenzatico

Le Cucine della Locomotiva. Visioni, migrazioni, movimenti, liberazioni. Titolo ottimo e abbondante per presentare, in quel di Massenzatico (presso il Centro sociale “La Paradisa” e il Teatro Artigiano), il quarto convegno gastro-libertario, organizzato come sempre dal Centro Studi Cucine del Popolo.

Dopo il primo del 2004 sulle Cucine del Popolo, quello del 2006 sulle Cucine Letterarie e quello del 2008 sulle Cucine dell’Utopista, quest’anno la locomotiva si è fermata in terra di cooperative prampoliniane dall’1 al 3 ottobre 2010. Una sosta straordinaria per tutti i viaggiatori diretti alla stazione – in movimento continuo – della libertà. Il treno carico di tensione utopica e solidaristica continua a marciare nonostante le vistose perdite di Gino Veronelli ed Edoardo Sanguineti.

I partecipanti si sono ritrovati nel luogo magico di sempre, dove nel 1893 fu costruita la prima Casa del Popolo in Italia, per vivere tre giorni da non perdere all’insegna dell’incontro e del confronto, della sorellanza e della fratellanza, del cibo e del socialismo.
Tutti uguali e tutti diversi, in una dimensione libertaria contro ogni autoritarismo, razzismo e fascismo.

Programma immaginario e provvisorio

Venerdì 1 ottobre

19:00 Gianni Mura: per Gino Veronelli, con apposizione di una targa
21:00 Rinfresco propiziatorio a cura del Barone Rosso della Lunigiana
22:00 Dio Valzer, concerto di Mara Redeghieri, Lorenzo Valdesalici e Nicola Bonacini

Sabato 2 ottobre

12:30 Pranzo povero a cura del Barone Rosso della Lunigiana
15:00 Tavola rotonda su cucina e libertà con Arturo Bertoldi, Gigi Pascarella, Mario Vighi, Stefano Raspini, Ermanno Bartoli, Libereso Guglielmi e altri
18:00 Giuseppe Caliceti: ricordo di Edoardo Sanguineti
20:00 Gnoccata sociale
22:00 concerto Dékal Thiossane (Senegal)

Domenica 3 ottobre

11:00 Dibattito sul razzismo con il Comitato NOpacchettosicurezza
13:00 Pranzo con le cucine dei popoli
14:00 Estemporanea di Stefano Raspini
16:00 Convegno di studi storici – coordina Gemma Bigi
“La cucina dei viaggiatori notturni” Maurizio Maggiani
“La cucina utopica attraverso i tempi” Pierpaolo Pracca
“La cucina del treno rosso” Antonio Canovi
“I menù dell’Orient Express” Alberto Capatti
“Il pasto del migrante” Franco Schirone
“I luoghi dell’unione: bettole, osterie, cameracce” Noemi Avigni
“Le mense dei ferrovieri” Giorgio Sacchetti
“I presidi NO TAV” Mario Frisetti

20:00 Veglione rosso con menù socialista del 1901 (prenotazione obbligatoria anticipata, come da indicazioni sottostanti)
22:00 Chiusura sulle note de “L’Internazionale”

Punti cibo&vino, libreria, artigianato, prodotti della terra, mostre, presentazione di libri e audio/video, performance improvvisate, declamazioni antiestemporanee…

Sono stati invitati Dario Fo, Francesco Guccini e Moni Ovadia…

Informazioni:
349.0080873
www.cucine.arealibertaria.org
cucine@arealibertaria.org

Per la cena di domenica 3 ottobre è obbligatoria la prenotazione anticipata, costo € 20.
Ci si può prenotare a Reggio Emilia presso l’Infoshop della MAG6 (via Sante Vincenzi, 13/a – Reggio Emilia), la Libreria del Teatro (via Crispi, 6 – Reggio Emilia), la libreria Interno 3 (via dei Due Gobbi, 3 – Reggio Emilia) e il Circolo Anarchico Berneri (via Don Minzoni, 1/d – Reggio Emilia). Oppure recandosi presso un ufficio postale e facendo un versamento su carta Poste Pay n. 4023600580839654 intestata a Fabio Dolci, specificando la causale: cucine.
In questo caso confermare l’avvenuto versamento telefonando (349.0080873) o spedendo un’e-mail.

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