Family, i filmini di famiglia

I film privati girati dai reggiani dagli anni ’20 agli anni ’80 del secolo scorso, le immagini che, attraverso l’auto-rappresentazione, mostrano la vita delle famiglie reggiane, gli eventi pubblici, le ritualità private, schegge di ricordi da salvare, istantanee che arrivano dal passato con la forza di una rivelazione, frammenti di vita che cercano un filo narrativo.

Tutto questo prende sostanza con Family, i filmini di famiglia. E’ un inedito progetto espositivo, a cura di Paolo Simoni con Ilaria Ferretti e Claudio Giapponesi, che si inaugura a Reggio Emilia il prossimo 20 marzo, alle ore 18:00, allo Spazio Gerra, promosso dal Comune di Reggio – assessorato Cultura e Università – Musei civici e da Relabtv – Laboratorio di produzione audiovisiva del Dipartimento di Scienze sociali, cognitive e quantitative dell’Università degli studi di Modena e Reggio, con il sostegno e la collaborazione di Home Movies – Archivio nazionale film di famiglia di Bologna, centro interculturale Mondinsieme, Fototeca della Biblioteca Panizzi, Mediateca della biblioteca Universitaria di Reggio e Assessorato Cura della Comunità del Comune di Reggio.

L’evento è realizzato nell’ambito del più ampio progetto dell’Osservatorio Reggio Emilia, che nel 2008 avviò con un bando pubblico Cinema di Famiglia la raccolta di materiali privati in pellicola 16mm, 8mm, Super8 e 9,5mm.
L’invito registrò un’ampia risposta dei reggiani con la raccolta di ben 1281 bobine provenienti da 85 nuclei familiari o singoli cittadini, per un totale di circa 190 ore di filmati. Testimonianze preziose sulla vita degli abitanti della città e sull’evoluzione del territorio reggiano nel Novecento, entrate a far parte di un archivio digitale, che ora finalmente sono restituite alla città.

Programma
20 marzo ore 18:00 – Spazio Gerra c/o piazza XXV Aprile, 2 – Reggio Emilia

Inaugurazione
Videoinstallazione di Relab, live set di Trees of Mint, performance di Mamimò

27 marzo ore 17 – Galleria Parmeggiani, corso Cairoli 2
Un “affare di famiglia”. Il documentario fra pubblico e privato
Fabrizio Grosoli dialoga con i registi Chiara Malta e Luca Ferro.
Segue la proiezione di:

L’isle
di Chiara Malta, 2005, 10’
Sguardi complici di coppia tra un disegnatore e la filmmaker.
Il mistero del concepimento.

Aspettandoti / En t’attendant
di Chiara Malta, 2004, 5’
L’attesa e una domanda: quale sarà il sesso del nascituro?
Girato in Super8.

Coniglio Leoni & Circostanze varie
di Luca Ferro, 2009, 20’
Due cugini, rigorosamente fuori campo, con una videocamera digitale puntata su di un malfunzionante televisore registrano, commentandole, le immagini tratte dai vecchi
8mm della propria famiglia.

Impressioni a distanza
di Luca Ferro, 2007, 13′
Tre blocchi di pellicole domestiche girate a 20 anni di distanza l’una dall’altra e digitalmente riunite in un unico quadro parlano dell’evolversi dell’occhio cinematografico privato, dei
supporti e delle tecniche amatoriali, dell’eterno fluire delle generazioni, della prepotenza della memoria e delle fatali insidie della nostalgia.

Il cuore del soldatino di Guido Chiesa, 2007, 14’
Una favola di Hans Christian Andersen, uno dei pochi ricordi di un’infanzia normalmente felice. Filmati, fotografie dei nostri primi anni possono restituirci le emozioni, le sensazioni
di quello che abbiamo vissuto?

Tracce di Corso Salani, 2007, 13’
Le immagini 8mm dell’infanzia di Corso Salani, girate dal padre e rimontate oggi alla ricerca di corrispondenze poetiche ed esistenziali.

Armando e la politica di Chiara Malta, 2008, 73’
Personalissimo viaggio attraverso l’ultimo decennio della politica italiana di una giovane regista italiana emigrata in Francia; Chiara Malta, protagonista del film, mette in scena una sorta di spy-story alla ricerca della vera identità di suo padre Armando.

10 aprile ore 17:00 – Biblioteca delle Arti c/o piazza della Vittoria, 5 – Reggio Emilia
Archivi della memoria e narrazione cinematografica. I film di Alina Marazzi
Incontro con Alina Marazzi. Introduce Tullio Masoni.
Segue la proiezione di:

Un’ora sola ti vorrei, 2002, 55’
Alina Marazzi ha montato i film amatoriali girati nell’arco di trent’anni dal nonno, il libraio e editore milanese Ulrico Hoepli, insieme ai diari e ai dischi preferiti della madre, morta quando lei aveva sette anni, cercando di ricostruirne la personalità.

Vogliamo anche le rose, 2007, 85’
Il profondo cambiamento portato dalla liberazione sessuale e dal movimento femminista in Italia a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Il film si propone di raccontare fatti della Storia recente con l’originalità di uno sguardo “al femminile” su vicende che videro protagoniste proprio le donne.

17 aprile ore 18:00 – Galleria Parmeggiani c/o corso Cairoli, 2 – Reggio Emilia
Intercultural Family
Proiezione film amatoriali di famiglie straniere arrivate a Reggio Emilia negli anni ’70 e ’80.
Testimonianze di Famiglia Ikrimi (Marocco), Famiglia Seck (Senegal), Famiglia Owusu-Affram (Ghana). Conducono Adil El Marouakhi e Kadija Lamami.

19 aprile ore 17:00 – Mediateca della Biblioteca Universitaria (ex Caserma Zucchi) c/o Viale Allegri, 9 – Reggio Emilia
I film di famiglia e la “nostra storia”
Tavola rotonda a cura di Vanni Codeluppi e Paolo Simoni (Università di Modena e Reggio Emilia).
I film privati raccolti dal progetto Osservatorio Reggio Emilia diventano oggetto di studio, quali testimonianze inedite della società del secolo scorso, a livello locale e nazionale. L’incontro con storici, economisti e sociologi si svolge nell’ambito del corso di Cinematografia documentaria.

24 aprile ore 18:00 – Spazio Gerra c/o piazza XXV Aprile, 2 – Reggio Emilia
Analogico/Digitale
Workshop di Relabtv e Home Movies sull’archiviazione, la digitalizzazione, il riuso artistico delle pellicole amatoriali e la rielaborazione della memoria filmica privata.

Info:
www.spaziogerra.it
www.osservatorioreggioemilia.org
0522.455716

Orari di apertura:
mercoledì e giovedì 9:00 – 12:00 e 16:00 – 19:00
venerdì, sabato, domenica e festivi 10:00 – 13:00 e 16:00 – 23:00

Ogni sabato durante il periodo della mostra dalle ore 10 alle 13 i cittadini di Reggio Emilia e provincia possono portare le proprie pellicole.
I filmini saranno gratuitamente trasferiti su Dvd. Oppure su appuntamento telefonando allo 0522.523158 o inviando una mail a info@osservatorioreggioemilia.org

Fonti.
Osservatorio Reggio Emilia
Spazio Gerra
Reggio24ore.com

Telereggio.it
(clicca qui per visualizzare il servizio di Tg Reggio)

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