Area Nord: dagli Stati Generali ai tavoli di lavoro

Un confronto sull’Area Nord come occasione per discutere anche del modello-Reggio. È quanto ha proposto oggi il sindaco Graziano Delrio presentando agli Stati Generali presso il Centro internazionale “Malaguzzi” il piano di indirizzo per il futuro di questa parte di territorio, il cosiddetto Masterplan.

Il Masterplan si articolerà su tre assi strategici: infrastrutture, progetti urbani, grandi opere: come la stazione Tav, che non sarà solo una fermata ma il nodo mediopadano tramite cui Reggio si troverà in rete con l’Europa.
La progettazione esecutiva della stazione firmata da Santiago Calatrava é già stata consegnata ad Italferr e la struttura sarà pronta nel 2012. Il progetto di interconnessione con le infrastrutture di mobilità prevede uno scambio diretto con la vicina A1 (quando l’autostrada sarà portata a quattro corsie), mentre nuova e vecchia stazione ferroviaria saranno collegate dalla linea Reggio-Bagnolo, trasformata in metropolitana di superficie. Il centro fieristico sarà riqualificato, così come la zona industriale di Mancasale, i quartieri di S. Croce e S. Prospero. Confermata la collocazione nell’area delle ex “Reggiane” del  Tecnopolo finanziato dalla Regione.

Delrio ha proposto inoltre la creazione di tre-quattro tavoli di lavoro (educazione, energia, meccatronica e progetti urbani), aperti – anzi delegati – a soggetti non istituzionali, che predispongano progetti al servizio degli assi strategici individuati nell’area entro settembre 2010: «Chiediamo ai privati di dialogare e di fare proposte – ha detto il sindaco – Apriamo tavoli trasparenti, in cui si possano conciliare interessi privati e bene pubblico, con l’aiuto di un gruppo di saggi».

Alla relazione del sindaco si sono affiancate testimonianze esperte sulle competenze distintive della città, orientate a un bilancio su quanto prodotto nell’ultimo anno in coerenza con la direzione strategica definita a inizi 2009.

Sono intervenuti su questi punti Carla Rinaldi (presidente Reggio Children), Aimone Storchi (presidente del Club Meccatronica), Mauro Dell’Amico (direttore del Dipartimento Scienze e metodi dell’Ingegneria), Ivan Trenti (direttore generale dell’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova), Andrea Viero (amministratore delegato di Enìa) e Paolo Borzatta (senior partner The European House – Ambrosetti).

«Reggio e l’Europa sono i grandi temi che orientano questo incontro e il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi – ha  inoltre affermato Delrio – Il mondo è cambiato e Reggio deve riorientare il proprio modello di sviluppo preservando l’identità di comunità educante, l’etica della responsabilità, del buon lavoro, per usare termini di Howard Gardner. Serve un passaggio dal modello emiliano a un più dinamico modello emiliano-europeo. Proponiamo perciò una visione strategica, che attraverso lo sviluppo delle nostre competenze distintive orienti il nuovo modello di sviluppo, affinché Reggio consolidi la propria economia e i propri standard di qualità di vita.
Per essere una delle capitali regionali con livelli di eccellenza mondiale, Reggio deve operare scelte di indirizzo impegnative e nette. Quindi puntare su competenze forti e distintive, massimizzando l’innovazione, generando creatività, investendo in ricerca e conoscenza. Dobbiamo elaborare insieme un’efficace strategia competitiva, con il necessario coraggio delle scelte; scegliere gli obiettivi su cui concentrare risorse della città, investimenti e intelligenze».

Fonti:
Comune.re.it/Stati Generali – Il futuro dell’Area Nord

Reggio24.ore.com, 19 marzo 2010

Altri post collegati:

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag Html

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>