Di nuovo alle ''Reggiane'' per scoprirne l'Archivio

L’obiettivo è ambizioso: salvaguardare e valorizzare la memoria storica della più grande fabbrica di Reggio Emilia, come a dire la memoria storica della città stessa. Il progetto non è meno audace, articolandosi in diverse fasi di ricerca in archivio e di restituzione alla comunità delle suggestioni in esso rinvenute.

E’ del 19 dicembre scorso il varo di questa traversata nel mare magnum della vicenda storica e industriale delle Officine “Reggiane”. Da un progetto ideato e curato dallo stesso Cds, ha preso il via presso la sede di via Adua, 57 la mostra fotografica Di nuovo alle Reggiane – Tracce di meccanica: riflessioni su archivi d’impresa e memorie industriali.
In esposizione gli scatti di Renato Losi, fotografo e cineoperatore legato per anni ad una collaborazione con le “Reggiane”: attraverso le sue immagini e le sue riprese, si è voluto ricostruire un ritratto della Fabbrica, del lavoro, della vita e delle vicende all’interno del (e attorno al) complesso industriale, dei lavoratori che a queste vicende hanno preso parte.

Il programma dell’evento in versione flip page

Mostra ed evento collegato hanno introdotto la presentazione del progetto di ricerca, salvaguardia e valorizzazione dell’Archivio storico dell’azienda: la formalizzazione dello stesso è stata affidata alla pubblicazione de “L’Archivio Storico delle Officine “Reggiane””, un report a cura del Comune di Reggio Emilia e dello storico Antonio Canovi (ideatore del progetto) che è andato in distribuzione ai partecipanti.
Introdotta dal saluto del sindaco di Reggio Graziano Delrio, è stata la presidente della Circoscrizione Nordest Roberta Pavarini ad illustrare il percorso di ricerca.

L’Archivio Storico delle Officine “Reggiane”
Progetto di salvaguardia e valorizzazione
Sfoglialo in anteprima, in versione flip page

Lo stesso Antonio Canovi ha poi firmato con Daniele Castagnetti la “regia” del mini-documentario Reggiane underground – memorie sotto l’Officina, reportage per immagini di una ricognizione effettuata nell’Archivio delle “Reggiane” durante l’estate 2009, anch’esso presentato nel corso dell’evento: l’esplorazione di un luogo a lungo inaccessibile ai ricercatori è stata affidata a un montaggio di fotografie realizzate in loco, riproduzioni di documenti provenienti dal fondo archivistico, interviste e filmati d’epoca.

Reggiane underground – memorie sotto l’Officina – Prima parte

Reggiane underground – memorie sotto l’Officina – Seconda parte

Reggiane underground – memorie sotto l’Officina – Terza parte

Visita il canale YouTube del Cds

Sono seguiti, tra gli altri, gli interventi di Maurizio Festanti (Biblioteca “Panizzi”), Brunella Argelli (Ibc Emilia-Romagna), Luigi Grasselli (Università di Modena e Reggio), Mirco Carrettieri (Istoreco), Sara Zanisi (Ass. “Bigazzi”, Milano) e Stefano Vitali (Archivio di Stato).

Ecco come stampa e Web hanno presentato l’iniziativa.

Reggio24ore.com, 18 dicembre 2009 (file .pdf, 48 KB)
Gazzetta di Reggio, 18 dicembre 2009
(file .pdf, 61 KB)
viaEmilianet.it, 19 dicembre 2009
Estratto da Tg Reggio del 19 dicembre 2009

L’informazione, 20 dicembre 2009 (file .pdf, 75 KB)
Gazzetta di Reggio, 20 dicembre 2009 (file .pdf, 445 KB)
Reggio24ore.com, 20 dicembre 2009 (file .pdf, 48 KB)

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