I centenari del ''tucc a vòuna'' e ''dai cà operaj''

Alla festa di compleanno della Cooperativa Agricola di Santa Vittoria (cento anni tondi domani) ci sarà anche la Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo.

La Cooperativa della Bassa – che dal 1979 è unita nella Cooperativa Intercomunale Lavoratori Agricoli con la sua omologa di Novellara – ha organizzato per l’occasione (avvalendosi della collaborazione dei Comuni di Gualtieri e Novellara, Legacoop Reggio Emilia e Fondazione Barberini) due convegni per riflettere sui cento anni trascorsi, sul futuro della cooperativa e della cooperazione agricola, sulle prospettive del rapporto tra cooperazione, comunità e territorio.

Di particolare interesse per noi è il secondo appuntamento, programmato per sabato 26 novembre, dalle 9:00 alle 13:00, presso Palazzo Greppi (Santa Vittoria di Gualtieri).
Al tavolo dei relatori della conferenza intitolata “Cooperazione, territorio, comunità. Dall’esperienza del paese cooperativo di Santa Vittoria al futuro della cooperazione per le comunità”, si presenterà un folto gruppo di autorità (dall’assessore alla Cultura di Gualtieri Livia Bianchi, al sindaco Massimiliano Maestri, alla presidente della Provincia Sonia Masini, al massimo dirigente di Cila Graziano Salsi).
Soprattutto saranno presentate le ricerche della Scuola Media di Gualtieri per il progetto Bellacoopia “Storie della Cooperativa Agricola di Santa Vittoria e di emigrazione”; seguiranno gli interventi di Carlo Borzaga (docente all’Università di Trento e dell’European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises), di Giuseppe Catellani (autore di “Santa Vittoria dei Braccianti. La cooperazione in un villaggio rurale della Bassa Reggiana”) e dello storico Romeo Guarnieri (“Cila: cento anni di cooperazione”).
Direttamente dal quartiere operaio di Mancasale, arriverà invece la testimonianza di Antonio Canovi (“La Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo: il senso della comunità”) a presentare l’esperienza e la realtà della Cooperativa di abitazione, così come illustrata nel volume “Centoanni Indivisi”.
L’intervento conclusivo sarà affidato a Giuliano Poletti, presidente nazionale di Legacoop.

«Per Santa Vittoria l’esperienza cooperativa non è stata soltanto una questione di organizzazione societaria del lavoro – ha detto Livia Bianchi, a presentazione dell’evento – ma un’esperienza sociale collettiva di “cooperazione integrale”, tanto da far comunemente riconoscere Santa Vittoria come il paese dei “tucc a vòuna”».

Fonte: Legacoop.it

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